Fil Cultural

Nonostante le barriere geografiche e i confini politici le due comunità linguistiche presentano numerose affinità: hanno infatti comuni radici linguistiche, la collocazione geografica nell’area alpina, una tipica tradizione culturale alpina; sono accomunate inoltre dalle moderne sfide che contraddistinguono le minoranze linguistiche e culturali e chiedono interventi idonei a salvaguardare e sostenere le lingue minoritarie a rischio.

Partendo da questi presupposti, il portale Fil Cultural si propone di favorire la reciproca informazione sulla storia, sulla situazione attuale ed i progetti in corso, ma si rivolge anche a quanti si interessano delle due lingue minoritarie.
Il portale è gestito in comune dall’Ufficio Cultura ladina della Provincia di Bolzano, dall’Ufficio della Cultura del Cantone dei Grigioni e dall'istituzione linguistica Lia Rumantscha, che colgono l’occasione per ringraziare Interreg per il sostegno economico accordato alla loro iniziativa.

Attraverso il portale internet è possibile reperire dettagliate informazioni di natura storica e di attualità sulle due comunità linguistiche, tuttavia la notevole quantità di dati non garantisce sempre di avere risposte a domande concrete riguardanti l’attuale situazione linguistica del Cantone dei Grigioni o delle Dolomiti. Il portale Fil Cultural raccoglie e presenta questi argomenti secondo un indice tematico: vale a dire che i contenuti presenti in internet sono raccolti per tematiche e resi immediatamente accessibili attraverso un portale centrale. La responsabilità per i contenuti resta ai gestori dei siti esterni. Il portale propone inoltre testi informativi correlati ed informazioni integrative multimediali in riferimento ai singoli temi. Una specifica finestra news presenta le novità riguardanti i progetti linguistici già in corso e gli sviluppi della politica linguistica nell’area geografica romancia e in quella ladina delle Dolomiti. Il portale si propone come elemento di stimolo per far conoscere oltre confine la ricchezza culturale delle due lingue affini e per consentire di affrontare sempre più i problemi e i quesiti emergenti in un’ottica gestionale comune.